CITAZIONE (Winze @ 11/12/2009, 01:31)
Beh, per quali siano le avventure videoludiche in cui ci imbattiamo, come giustamente diceva il Pierre, tornare da Mario è come tornare a casa e trovare una tazza di cioccolata calda fumante ad aspettarci.
E a tal proposito, introduco le:
Cronache brevi di Cannon Fodder
Missione 8. Sembra l'inferno. E' una giungla piena di insidie e trappole mortali azionate dagli indigeni, ma soprattutto c'è una schiacciante superiorità del nemico, arroccato dall'altro lato del ponte (minato tra l'altro).
Avrò ripetuto questa missione 30 volte e mandato all'inferno decine dei miei uomini, ma sto capendo il meccanismo.
Qui niente Rambi, bisogna stare uniti, sono sicuro che una volta capito il pattern sembrerà una passeggiata.
Ma in questo mare di sangue, ecco che quei genialoidi della Sensible riescono a farmi sganasciare dalle risate.
Prego visualizzare lo screenshot (piccolo indizio: leggete i nomi dei soldati della mia truppa!)
(IMG:
http://img340.imageshack.us/img340/5295/dscn0871v.jpg)
E questo perchè? Perchè l'accoppiata Mario/Luigi è sempre fonte di sorrisi. Vedi che alla fine tutto torna?
E' un circolo vizione. Viziosone. Viziosello. Viz... ok.
Ah, piuttosto Luca... curiosità, Porky si è poi sfracellato a mò di Jet McQuack?
(..aiuto che citazioni che tiro fuori!)
Parlando di sorrisi, tra l'altro, ecco le...
Cronachine dell'Idraulico con la N maiuscola e mascula."It's a Ne! Nario!"(Vedi come ti shcoppiano, 'sti funghetti che ti cali...NdPierre)
Mamma mia. Miyamoto, o chissà quale altro giapponese deviato, è stato capace di creare qualcosa di...boh, non so nemmeno come spiegarlo. E' magia, veramente. C'è del genio, dietro. Perchè per crearsi certi livelli, certe ambientazioni, certi personaggio o addirittura certi pattern, uno non può essere niente di meno che un genio.
...o quello, o uno che lavora alla Nintendo. Sinceramente, ci sono giochi là fuori che lasciano basiti, vuoi per le sontuose realizzazioni tecniche, vuoi per qualche idea particolarmente riuscita. Però, sono solitamente sporadici scintillii su una superficie opaca.
Mario Galaxy, invece, è un Diamante.
Un diamante con un faretto che lo illumina. Bisogna socchiudere gli occhi, per poterlo guardare.
Questo per farvi capire QUANTO sia bello 'sto gioco.
Ci si affeziona agli sfavillotti, sono tanto teneri quanto adorabili, fanno rumorini carini. Ci si affeziona ai vari personaggini che si trovano nelle varie galassie, ci si affeziona e si sorride quando si parla con loro, che ci parlano dei loro problemi con una ingenuità disarmante, tanto par sincera. Tutto questo, e in più non è che SOLO il contorno sia fantastico. Lo è anche il gioco, che sarà morbido e puffoloso, ma all'interno sfoggia una ossatura degna di un Rinoceronte incrociato con un Mammuth. Roba forte, roba "maturata" da quel capolavoro che fu ed è tuttora Mario 64 per la console dal pad a foggia di tridente inverso, roba ereditata anche da quel Mario SlendeSole che mai mi aveva convinto fino in fondo, al punto da abbandonarlo grossomodo intorno alla metà, una roba che se l'avessi fatta con Mario 64, come minimo sarei stato tacciato di essere un' untore, catturato, messo alla gogna in piazza, e tutto mentre la folla mi faceva un doccino con la sputaccia.
Nah, certe cose non vanno manco pensate. Abbandonare il 64? Eresia.
Ad ogni modo, questo è il Galaxy, e sinceramente, il grado di divertimento è MOLTO vicino ai fasti che furono. MOLTO vicino. Quasi pericolosamente.
Ora sono a...uh...40, 41 stelle, e sto procedendo bello spedito. Sessioni da un oretta e mezza, e via. Senza strafare. Mamma mia, come mi diverto.
Due galassie in particolare mi hanno colpito. Me tapino, non ricordo il nome di una, ma erano qualcosa di spettacolare. In una, una piccola spiaggia con uno scrigno d'oro era sovrastata da una grotta a forma di pesce. Ci si doveva immergere, superare alcuni Boo subacquei (?!), recuperare pezzi di stella, farsi sparare nella metà superiore della caverna (divisa da una zona d'aria), recuperare un guscio d'oro e rifarsi la strada per andare a spararlo contro lo scrigno. Semplice, ma decisamente evocativo.
L'altra, era la prima stella della Galassia Ventosa. Dovevo far volare alcuni "soffioni", aggrapparmi, farmi trasportare all'isoletta successiva e ripetere, difendendomi dalle piante Piranha, dai Goomba, e da altre bestioline cazzute. Ma la cosa bella è stata quando sono arrivato alla stella. Sparato da una stella trampolino, durante il volo l'ultimo pianetino della galassia, una sfera metallica, si è dischiusa rivelando un mondo d'acqua. Seriamente.
MAGIA.
Non so perchè, poi, ma ogni anno, in questo periodo, le console che uso di più sono quelle Nintendo. E oltretutto, la maggior parte del tempo, sto giocando a un qualche Mario.
Chissà, magari sono i ricordi d'infanzia... *sospirone con sorrisetto*
Edited by Pierre - 600RR - 11/12/2009, 10:48Next Objective:Xenogears (Psx - Ntsc/US)
Now Playing:- Bayonetta (Xbox 360)- Rez (Ps2)- Shin Megami Tensei: Devil Survivor (Nds)
- Osu! Tatakae! Ouendan! (Nds)

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